Andrea Lucchetta

Insieme alla “generazione dei fenomeni” ha fatto parte della nazionale italiana di volley più forte di tutti i tempi, tanto da essere premiata dalla Federazione Internazionale come Squadra Nazionale del Secolo. Una squadra capace di impressionare per il suo gioco, oltre che per i risultati ottenuti. Con Lucchetta in campo infatti gli azzurri conquistano una medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, una medaglia d’oro e una d’argento ai campionati europei (Stoccolma 1989, Berlino 1991) e un oro nei Giochi del Mediterraneo (1991). Senza dimenticare le tre World League vinte consecutivamente tra il 1990 e il 1992, con particolare attenzione per il campionato del mondo di Rio de Janeiro 1990, dove Spike è stato anche premiato miglior giocatore del torneo.

La carriera pallavolistica di Crazy Lucky inizia nella Astori Mogliano Veneto e continua a Treviso per arrivare nel 1981-82 alla Panini Modena, club per il quale giocherà per ben nove stagioni vincendo tre coppe CEV (1982-83, 1983-84, 1984-1985), quattro scudetti (1984-85, 1985-86, 1987-88, 1988-89), una Coppa delle coppe (1985-86) e tre Coppe Italia (1982-83, 1983-84, 1984-85). Sono proprio questi gli anni in cui si fa conoscere al grande pubblico esordendo anche nella nazionale dei record. Nel 1990 passa poi a Milano dove gioca per quattro stagioni vincendo per due volte il mondiale per club (1990, 1992) e una coppa delle coppe (1992-93), mentre nel 1994 si trasferisce all’Alpitour Cuneo dove tra il 1996 e il 1997 conquista ben cinque trofei: Coppa CEV, Coppa Italia, Supercoppa Italiana, Coppa delle Coppe e Supercoppa Europea. Chiude la carriera, tornando nella Modena che l’aveva lanciato sul palcoscenico del volley mondiale.

Oggi è apprezzato commentatore sportivo per Rai Sport, con all’attivo i brillanti commenti alla serie A 2009-10 e al Mondiale di volley 2010. Oltre ad aver ideato e co-prodotto la serie animata Spike Team, in onda ogni domenica mattina su Rai2.

 

UN CAMPIONE PER AMICO

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